Scritture di milonga
liberi pensieri tangueri
raccolti ai bordi di una milonga |

( foto di A. Perez)
Ci sono alfabeti notturni che si possono soltanto ballare.
Di solito non ne resta traccia: il pavimento li assorbe in lenti cerchi concentrici, facendoli inabissare piano verso i fondali dove giacciono tutte le milonghe che abbiamo ballato. Sono come i galeoni sommersi, pieni di tesori, monete ossidate, gioielli incrostati di sale, stelle marine appiccicate alle pareti, scheletri d'annegati con lunghi capelli d'alghe fluttuanti.
Qualcuno dice che, là sotto, giacciono anche le milonghe che non abbiamo ballato: quelle che abbiamo perduto o quelle che ci hanno persi per strada. Le pause che non abbiamo fatto, il passo che abbiamo lasciato nelle scarpe, l'adorno che è rimasto a galleggiare nell'aria, l'intenzione che non ci è mai arrivata, l'abbraccio che s'è sciolto. Sono tutti assieme, in quelle profondità agitate da vortici di sale e correnti marine.
Scavando sotto i pavimenti – che sono piste di legno, camminamenti di parquet, lastricati di pietra, fogli di linoleum, mosaici di terracotta – si trovano giacimenti di passi, ricordi, scorie notturne. Acuti di violini, soffi di bandoneón, voci e pianoforti, pentagrammi ormai asciutti, precipitati in polvere sottile, nera come le note. Si trovano tutte le parole che il tango scrive coi corpi, e che nessuno mai raccoglie, e si depositano lì, in quel luogo di confine, ai margini della coscienza e della notte.
Abbiamo voluto raccoglierle, per una volta.
Cercatori di parole, rabdomanti, archeologi e trovarobe, abbiamo costruito un foro, un piccolo passaggio tra i mondi, aperto a fatica, e per due notti soltanto – che i ponti tra universi differenti sono instabili per loro natura, come i cerchi sull'acqua, come i rimpianti, come i ricordi (che sono cerchi sul cuore).
Abbiamo cercato quelle parole mai pronunciate, disegnate soltanto col corpo. Quelle scritture deboli e tremolanti come luci lontane, di notte. Noi non le vediamo, certe volte, ma riempiono tutto lo spazio concavo della milonga, e brillano.
Abbiamo preparato carta porosa, perché non le facesse sfuggire. Inchiostro denso, che catturasse la polvere, il tempo, il gesto. Abbiamo disposto, a cornice, altre parole, quelle del tango quando ci chiama, perché le parole attirassero le parole, come esche squisite.
Le abbiamo raccolte con cura, perché non ci appassissero tra le mani.
Nessuna milonga si perde davvero. Restano tutte lì, sotto i pavimenti della memoria, nell'intrico di gesti che è la geometria trasparente della vita. Tutti gli abbracci, gli odori, le scritture interminabili del corpo – che qualcuno si ostina a chiamare anima – sono lì.
Ma stavolta ne è rimasto qualcosa anche fuori, e possiamo qui, come quando si raccontano i sogni.
Ecco qui "Scritture di milonga" pensieri dentro e appena fuori dal tango, dialoghi colti al margine, pensieri pensati - per una volta - in parole e non in gesti e abbracci, scritti e lasciati cadere in quello spazio ignoto, tra noi e gli altri, tra noi e noi, che manginobrioches e farolit hanno tentato di catturare. Abbiamo adesso due quaderni fitti fitti, una boccia di vetro e un sacco di tela pieni di "pizzini", altre parole le abbiamo lasciate cadere per strada, e saranno di certo germogli di parole a venire.
manginobrioches
QUI le IMMAGINI
di tanganti scritture

... raccolte ai bordi
di una milonga
dal 12 al 19 Maggio 2006
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Milonga dei Naviganti - 12 Maggio 2006
Dalla sublime mescolanza dei nostri cinque sensi nasce il sesto: IL TANGO.
Difficile da definire quasi quanto descrivere un sapore o un odore.
IL TANGO: spirito dotato di vita propria che appare sul nostro cammino, senza essere stato invocato, per aprire una finestra nella nostra memoria e portarci nel tempo attraverso passi e figure fino a metterci di fronte alla nostra nuda innocenza.
Nasce così un viaggio senza carta geografica attraverso le regioni della nostra vita, là dove i confini tra desideri e realtà a volte sono così sfumati da confondersi completamente.
Carla
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Una strada sconnessa e buia, mi fa paura.
La percorro a fatica, sono triste, ho paura.
Mi viene incontro un uomo, mi prende per mano, sento un profondo benesssere, la voglia di risorgere, una leggerezza che m'inebria.
Gli chiedo: "Chi sei?"
Mi risponde: "Sono il Tango"
Anna P.
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TANGO ... Il cuore che balla col CORPO...
Lucrezia
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Come ti chiami al buio?
Non ri spondermi
Vola...
Anonimo
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Un Martini , ... un tramonto, .... un Tango!
NO MARTINI...
NO TANGO!!!
Silvio
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Lei a lui: "Ops.. la cortina! C'HANNO SEPARATI NEL MEGLIO... "
Olivia
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Una soleada di passion!
Nino M.
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tango!!! un modo per stare insieme
Nico
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Il tango è una poesia che si balla... io sono un poeta.
N.
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Dialoghi tra tanghere. "Hai fatto sudare mio marito "
Maria
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è amare,
incontrarsi
per sfiorarsi
per sognare.
Anonimo
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Il velluto striscia tra le note e le fa sanguinare d'amore.
Ti amo passione.
Ilenia
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Invito speciale."Ehi! vedi che a questo tango ci tengo!"
C.
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SIAMO GIOVANI E FORTI
E NON SIAMO ANCORA MORTI!!
C.A.E.M.
(Comitato Abbassiamo l'Età Media)
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Nell'età più AVANZATA
ho scoperto l'amore... per il TANGO.
Maria
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Soddisfazioni fulere.
"Eh! eh! eh! Ho fregato il Capitano... gli ho macchiato i pantaloni anche questa volta!!!"
Olivia-Treminator
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Un pensiero felice. Un tango per TUTTI.
R.
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La melanconia della musica mi si rapprende addosso, se l'ascolto soltanto.
Ma se la ballo la gioia si libera dal corpo e, tra le due, prevale.
Nel tango, come nella vita, la melanconia si contrasta con l'azione.
Giuseppe
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Il tango mi rilassa e mi fa viaggiare con la mente nei tempi che a me piacciono.
Vassili
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Raptus milongueri.
"Milonga de mis amores?!! Questa milonga è mia!" frignò Olivia.
"Presto: a me un ballerino! Potovski, andiamo!"
"Eccomi. Presente!" scattò il Potovski.
Olivia milongadipendete
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Dialoghi tra tangueri.
Lei a Lui.: "Altro che mirada! Tu stasera non mi hai guardato neanche di striscio!"
Lui a Lei : "E'colpa degli occhiali! "
R.
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il Tango ha un inizio, ma non ha una fine...
Riccardo
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Considerazioni tra buongustàngheri.
"E' stata una tanda perfetta. Fermiamola qui!"
C.
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LEZIONI DI TANGO 14 Maggio 2006 |
I tanghi ballati sono dolci, quelli non ballati sono acora più dolci!
(parafrasando John Keats) Marisa
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Dove sono? Dove suonano i tanghi che non abbiamo ballato?
Anna-brioche
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No
Dialoghi tangueri. Lui a lei "Non posso avanzare, trovo troppi piedi "
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passi mai camminati,
su una musica mai suonata,
con un uomo mai conosciuto.
ed era un tango.
Anna-brioche
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Dialoghi tangueri.
N. ad A.
"No, ballerò la milonga solo quando sarò bravo nel tango..."
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Diloghi tangueri. C. a A.
"Ma perchè nel tango è come nella vita: ci sono troppe donne?"
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Non c'è figura della vita che il tango non si incarichi di ripetere, ma con più eleganza, ma con più musica, ma con più cuore... e in tre minuti.
A. B. |
Il tango unisce due corpi anche se non sono sintonizzati
A. R.
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Il tango "'cucchia" e "scucchia" a suon di musica. A. R.
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Trame
Armoniche
Nel
Grezzo
Ordito
Antonella
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Almacén de Tango - Milonga del 26 MAGGIO 2006
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Un abbraccio tanto atteso, da giorni, attimi...
Pochi minuti di insaziabile consapevolezza, irrefrenabile voglia di procrastinare una storia senza futuro, in una melodia cantabile, dolorosa, fragile... di illusioni svanite, sofferenze patite, amori persi per le strade rugose della vita!
Prego per istanti la mia anima che, silente, sussurra emozioni irrepernsibili mentre rifletto con le mie scarpettte di raso...
Non esite conforto o pazzia tanto cresciuta, se non disperataemente attendere la mia sera desoalta e un altro piccolo, tenero, AMORE MILONGUERO!
Ely |
Ci sono cose che, quando le sai, ti cambiano la vita.
Una di queste è il TANGO!
Carla |
Ballare un pensiero triste ... mentre la gioia ti fa vibrare il cuore!
Zuccarata
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Il Tango? Meglio di un uomo, non ti tradisce.
Anna P.
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TANGO = espressione di coppia che ascolta violini, bandoneon... e cuore.
F. |
QUESTA TANDA NON MI MERITA.
Anna Brioche |
Dialoghi tra tangueri. A ad A.
"bisogna saper invecchiare appresso al tango"
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Suo marito mi ha fatto sudare! ...
Olivia sfranta. |
TANGA KE TI PASSA!!!
C.A.E.M.
(Comitato Abbassiamo l'Età Media)
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Dialoghi tra tangueri. E ad A.
"tu sei una ballerina popolare di milonga"
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L'Angelo del tango confeziona l'anima e la regala alla musica.
Davide
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Considerazioni di fine milonga .
ore 03.00. Ho le scarpe piene di piedi.
Olivia Sfranta 2
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